Chi non può fare controllo di gestione

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Chi non può fare controllo di gestione? Ho scritto questo breve post ispirato casualmente dalla canzone del grande Rino Gaetano “Ma il cielo è sempre più blu”.

Non può fare controllo di gestione…

Chi “io di questa roba non ci capisco niente”

Chi “serve solo alle grandi aziende, io ho solo una piccola attività”

Chi “non ha tempo”

Chi pensa che “tanto è uguale”

Chi “non fa aumentare i ricavi”

Chi si fida solo dell’esperienza sua e di suo padre nel condurre l’attività

Chi “ci pensa il software”

Chi “me lo dovrebbe dire il commercialista, che lo pago a fare?”

Chi “io sono uno pratico, non faccio teoria”

Chi “pure io l’ho studiato all’università, ti do una mano”

Chi “ne parlo col commercialista”

Chi nella sua azienda “tutti devono sapere fare tutto”

Chi è spilorcio

Chi non vuole spendere qualche centinaia di euro in formazione iniziale per risparmiarne o guadagnarne migliaia in futuro

Chi si perde i documenti

Chi li consegna in ritardo

Chi pensa che il controllo di gestione consista solo nell’imputare costi diretti a centri o commesse

Chi pensa che fare controllo si limiti a spingere un bottone sul modulo di controllo di gestione del proprio software aziendale acquistato apposta ad un botto di soldi in più sulla licenza annuale.

Chi non sa usare excel

Chi pensa che il controllo di gestione sia solo quanto devo spendere e incassare a quali scadenze

Chi “a me non mi serve perché io….”

Chi non paga puntualmente il consulente in controllo di gestione

Chi….

Chi non può fare il controllo di gestione è colui che non sa cosa sia, o peggio pensa pervicacemente che sia quello che non è.

Chi non può fare controllo di gestione è chi spera che le sue vendite saranno miracolate dal controllo di gestione stesso.

Chi non può fare controllo di gestione è chi si invaghisce di un’idea sbagliata legata ad una cosa semplice come è il controllo di gestione.

Ma io sono ottimista. Nulla è scritto nella pietra e parafrasando Voltaire, posso affermare senza tema di smentita, che “Solo i cretini non cambiano idea”. Perciò se uno cambia atteggiamento di 180° rispetto ai punti di cui sopra potrà beneficiare del controllo di gestione. Senza miracoli e nemmeno, all’opposto, senza disfattismi e ignoranza.

Altre attività indispensabili collegate al Controllo di Gestione classico

Aggiungo che oggi bisogna inserire nel controllo di gestione anche due altre cose: l’analisi per scovare e contrastare anomalie bancarie e finanziarie e valutare l’utilizzo di una moneta complementare da affiancare ai pagamenti ed incassi tradizionali.

Chi non può fare controllo di gestione è chi ignora questi due aspetti della gestione aziendale che oggi sono molto importanti, perché possono fare la differenza tra una buona e una pessima liquidità. E nel lungo periodo una scarsa liquidità intacca la redditività, determinando la chiusura dell’attività.

 

Per quanto riguarda invece la moneta complementare, in Italia un’esperienza ormai consolidata è il Sardex. Nel lazio (io abito a Roma) c’è il Tibex, nel resto d’Italia ci sono circuiti simili.

Ho già parlato di moneta complementare nel mio primo post di questo blog. Primo post non a caso.

 

 

Chi non può fare controllo di gestione è semplicemente colui

che non conosce e non vuole conoscere i suoi interessi.

Il lavoro del Consulente in Controllo di Gestione è aiutare a scoprire questi interessi, anche se, a volte, può essere una torre di Babele.


			

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